Soriano nel Cimino
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Soriano nel Cimino
Soriano nel Cimino è il comune più grande del comprensorio dei Monti Cimini. Ed è proprio il monte Cimino (1053 m s.l.m.), che sovrasta il centro abitato, la vetta più alta dei Monti Cimini, a contraddistinguerlo. La sua Faggeta, la più maestosa ed imponente del centro Italia, offre specialmente nei mesi estivi un’incantevole habitat naturale per trekking e passeggiate a cavallo. Ma la caratteristica più importante dei Monti Cimini e di Soriano nel Cimino è “la Castagna”. Durante il primo e il secondo week-end di ottobre, si svolge a Soriano la Sagra delle Castagne. Oltre alla possibilità di degustare le caldarroste in piazza e gli altri prodotti tipici realizzati con le castagne, è possibile godersi una serie di eventi importanti come gli spettacoli dei gruppi fdegli spadaccini, la rievocazione storica; il Palio delle Contrade; il Convivium Secretum e il premio nazionale della Vojola d’Oro. Inoltre, l’apertura delle caratteristiche taverne (in tutto quattro, una per ogni rione), permette di assaporare le prelibatezze dei piatti tipici locali. Le vicende storiche di Soriano sono ben documentate anche attraverso i monumenti presenti nel borgo, come ad esempio la costruzione della monumentale fontana Papacqua e l’attiguo Palazzo (conosciuto oggi come palazzo Chigi-Albani); le tre nuove porte: Porta Romana, Porta Castagnara e Porta del Casalaccio.
Da vedere in città la Chiesa di San Nicola di Bari (Duomo) affacciata sulla piazza principale del paese; la Chiesa di Sant’Eutizio costruita in epoca medievale, con sostanziali modifiche realizzate ad opera della famiglia Albani nel 1718-1719; la Cuna di Santa Rosa; la Chiesa della SS. Trinità (o di Sant’Agostino, sec. XVIII); l’antico borgo della Rocca di epoca medioevale (sec. XV-XVI); il Palazzo Chigi-Albani e fonte di Papacqua (sec. XVI-XVIII) uno dei maggiori capolavori dell’architetto Ottaviano Schiratti; la Fontana di dentro o fontana vecchia (sec. XV) costruita sotto il pontificato di Niccolò V; Porta Romana (sec. XVIII), Porta d’ingresso al paese da sud, provenendo dai monti Cimini, fatta costruire per volere del principe Carlo Albani, allo scopo di fissare il limite dell’abitato. (copia perfetta della più famosa Porta Pia di Roma disegnata da Michelangelo Buonarroti); ed infine la Fontana del Madruzzo (sec. XVI).
Subito fuori il borgo è interessante La fascinosa chiesa romanica di San Giorgio, le Catacombe di Sant’Eutizio e la Torre di Chia conosciuta meglio come Torre di Pasolini. Pr gli amanti dell’archeologia e della natura altresì interessanti sono le zone di Corviano, Malano e del monte cimino.













