Norchia
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- Itinerario / Etruschi feste nella tuscia viterbese itinerari Lago di Bolsena Norchia tuscia viterbese viterbo
Norchia
Norchia, il sito Etrusco più affascinante di tutta l’Italia centrale, descritto come la Petra di occidente, è composta da una città perduta e una grande necropoli ellenistica del IV secolo a.C. La necropoli una vera sorpresa piena di fascino, piena di tombe a Tempio, a Semidado, a Dado semplice ed a dado con vano di sottofaccia aperto anteriormente a portico. Qui ci sono, nella necropoli dell’Acqualta, due delle tre tombe a tempio dorico realizzate dagli Etruschi in tutta l’Etruria, tra cui quella più famosa è la tomba del Gorgoneion. Non da meno è la necropoli del Pile con le splendide tombe Smurinas, dei Ciarlanti, del Camino, dei Veie o dei Prostilla. Oltre alla necropoli del Pile e dell’Acqualta a Norchia si trova la Necropoli del Biedano divisa nelle due parti sud e nord.
Norchia etrusca, che funzionalmente era sotto l’influenza di Tarquinia, sorgeva lungo la via Clodia quasi a metà del tratto che da Blera risaliva verso Tuscania.
Tratti della via Clodia sono oggi ben visibili salendo sul pianoro dell’antico abitato Etrusco, dove sono ancora visibili i resti della chiesa romanica di San Pietro
Di Norchia non è noto ne il nome Etrusco ne quello Romano, anche se, secondo alcuni studiosi, potrebbe trattarsi di Orclae.
L’unica certezza è che l’antico abitato di Norchia era sito sul lungo e stretto pianoro tufaceo racchiuso dalla confluenza dei fossi Pile e Acqualta nel Biedano.
Comunque sul pianoro si possono vedere diverse evidenze archeologiche tra cui il fossato difensivo con l’ingresso sud sulla via Clodia, la porta nord sulla via Clodia, un colombario che si affaccia a picco sul Biedano, i ruderi del castello dei Di Vico e in ultimo quel che rimane della chiesa romanica di San Pietro.
Su tutto il pianoro tufaceo dell’antica acropoli etrusca non affiora più nulla, dato che è stata inglobata dalle strutture costruite in epoca medievale. L’unica pertinenza etrusca ancora visibile, sono i pozzi di drenaggio dell’acqua (protetti ora da grate), che appaiono distribuiti su tutto il pianoro.
Norchia si presenta come un’affascinante teatro dove archeologia e natura si fondono in armonia dando a tutti gli appassionati un’ottima alternativa per una visita piena di fascino.


