Tuscania

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Sul Colle di San Pietro, dove sorsero l’abitato etrusco dal VII secolo a.C. e poi quello romano, andremo a visitare le Basiliche di San Pietro e di Santa Maria Maggiore. Le due chiese situate nelle immediate vicinanze della via Clodia, poste tra torri, furono costruite in forme romanico-lombarde tra i secoli XI-XIII e sono considerate tra le chiese più importanti del Lazio. La chiesa di San Pietro attira subito l’attenzione per la sua meravigliosa facciata, merlata di uno stupendo rosone e figure recanti simboli cristologici e mistici. Al suo interno si respira l’atmosfera inconfondibile della vetustà, tra colonne, archi, capitelli, il pavimento a mosaico di pietre colorate. La zona dell’altare è circondato da sedili in pietra, dove il colpo d’occhio va su alcune lastre scolpite a bassorilievo con figure simili a draghi marini. E interessante l’affresco della Madonna della Misericordia, datato al XV secolo, in  cui tra i fedeli che la Madonna protegge con il suo mantello, si distingue una fanciulla dalla raffinata acconciatura che volge lo sguardo verso lo spettatore. Scendendo nella cripta ad oratorio, scoprirete la parte più antica della chiesa e un vano adiacente la cui funzione è tuttora discussa. Se la meravigliosa chiesa di San Pietro è stata scelta a più riprese come set cinematografico, – chi è che non si ricordi de l’Armata di Brancaleone, o de gli Uccellacci e uccellini, solo per citare due di una lunga serie di film girati qui ? -, la Basilica di Santa Maria Maggiore non è certo da meno. La sua facciata è simile a quella della Basilica di San Pietro, scolpita in nenfro e marmo. L’interno della Basilica, oltre gli interessanti capitelli figurati, arredi, il pavimento cosmatesco, conserva un affresco del Giudizio Universale degli inizi del ‘300, splendente, di scuola giottesca. Passeggiando poi all’interno delle mura di Tuscania, nel terziere Poggio Fiorentino ammireremo il Duomo di San Giacomo e l’elegante fontana seicentesca con Sirene e Delfini che gettano acqua. Si prosegue al Parco del Lavello, da dove potrete vedere un panorama da cartolina: il colle di San Pietro con la chiesa di San Pietro in cima e le vallate verdi tutt’attorno.




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