Acquapendente

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Acquapendente

Vivace cittadina posizionata sulla Strada Statale Cassia ai margini del confine tra Lazio e Toscana. Importante la festa della Madonna del fiore e ancor di più la Festa dei Pugnaloni, grandi quadri composti da migliaia di petali di fiori fatti sfilare per le vie del paese. All’ingresso del paese a sud, la torre medievale detta Julia De’ Jacopo,   un tempo porta delle antiche mura, che ospita il  museo della ceramica. A ridosso della torre Julia si trova la Cattedrale del Santo Sepolcro (1025). Dopo i danneggiamenti della II guerra mondiale la chiesa venne ripristinata nelle antiche forme romaniche. L’interno si presenta grandioso a croce latina a tre navate. Tantissime le opere d’arte presenti, si notano la vasca battesimale (XIV sec.) in pietra e la copia recente del busto di Innocenzo X Pamphili, scultura dell’Algardi. Sotto il presbiterio la graziosa cripta del IX secolo a nove navate adorna di affreschi del XIII secolo. A un piano inferiore un sacello contenete le reliquie dell’aula del pretorio di Gerusalemme, con dimensioni ed orientamento simili a quelle del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Per questa somiglianza ne derivò l’ intitolazione della chiesa della chiesa al Santo Sepolcro, tra l’altro frequentata dai pellegrini di terra santa e dai crociati. Tante le chiese ed i palazzi del bel centro storico. Importante in alto su un colle la Torre dell’orologio detta del Barbarossa, resto del castello imperiale del XII sec. Nel centro, primeggia su via Battisti il Palazzo Viscontini di Ippolito Scalza con ricco portale a bugnato. Poco oltre  la Chiesa di S. Francesco di origine gotica con campanile del XVI sec. Nell’interno, a una navata, da notare il crocifisso ligneo del XIII sec. Nella vasta piazza comunale, il monumento di Girolamo Fabrizio di Acquapendente e il neoclassico palazzo comunale a portico terreno. Di fronte la Chiesa di Santo Stefano rifatta dopo la II guerra mondiale sulle rovine della precedente chiesa seicentesca. Tra gli altri monumenti si notano le due fonti del Rigombo e della Rugarella. A pochi chilometri fuori dal centro è visitabile il castello di torre Alfina, località rinomata per il gelato artigianale,  il castello di Trevinano e la riserva naturale del Monte Rufeno con l’importante Museo del Fiore.

 

 

 

 




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