Visitare Tuscania è addentrarsi in una realtà d’altri tempi che si nutre dalle profonde radici etrusche della zona e conserva uno sviluppo artistico medioevale di grande interesse a livello europeo.
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Visitare Tuscania è addentrarsi in una realtà d’altri tempi che si nutre dalle profonde radici etrusche della zona e conserva uno sviluppo artistico medioevale di grande interesse a livello europeo.
La “Cappella Sistina” degli Etruschi… Le tombe dipinte della Necropoli dell’antica città di Tarchna cominciano a nascere ben 2700 anni fa. Si tratta di pitture murali che grazie al caso si sono conservate in modo eccezionale e permettono di ripercorrere scene di vita degli Etruschi di Tarchna che si erano specializzati in questo tipo di architettura funeraria. Perchè la Necropoli di Tarquinia è stata classificata Patrimonio Unesco? Perchè qui si concentra il 98% di tutte le pitture murali dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo.
La Tuscia da non perdere in 4 giorni è modificabile ed estensibile a qualsiasi luogo della Provincia di Viterbo, a Orvieto e alla Necropoli Etrusca di Cerveteri.
Una meraviglia che raccoglie oltre 250.00 piante, tra cui circa 600 differenti varietà di peonie, alle quali fanno da cornice lecci, cipressi, querce ed ulivi secolari.
IL GIARDINO DEL CASTELLO RUSPOLI DI VIGNANELLO è caratterizzato da un’estrema eleganza. Si sviluppa sul modello dei Giardini Rinascimentali romani, con i cambiamenti del primo ‘600. E’ un giardino dove la storia s’intreccia con la vita dei personaggi storici, che l’hanno abitato e che lo abitano ancora.
Il Parco di Villa Farnese a Caprarola è conosciuto come i Giardini Alti, sono stati costruiti con lo sbancamento effettuato a mano di grandi terrazzamenti nel pendio di una collina boscosa. Si arriva al parco proseguendo il viale principale che diparte dai Giardini Bassi: è quello dei famosi abeti bianchi che il cardinale Alessandro fece […]
Il Parco di Villa Lante oggi è meno conservato rispetto al Giardino a sorpresa che è un’opera d’arte tra i più famosi d’Europa. Nella seconda metà del ‘500 il parco era altrettanto famoso che il giardino. Ancor oggi è piacevole addentrarsi tra i viali, i tanti alberi, arbusti, profumi e fontane rustiche. Purtroppo non abbiamo più le costruzioni effimere vegetali nel parco, come per esempio gli obelischi, le piramidi.
Tra i Grandi Giardini d’Italia, quelli di Villa Lante a Bagnaia occupano un posto di rilievo perchè sono un’opera che hanno fatto la storia dell’arte del Bel Paese.
Gli esclusivi Giardini di Villa Farnese a Caprarola si allacciano strettamente nella loro architettura a quella del palazzo. Sono spazi dove il Gran Cardinale non si faceva mancare nulla e che potete ripercorrere con una Guida specializzata ed autorizzata in un viaggio tra il verde, i profumi ed i suoni della natura e l’arte.
La Via Francigena o romea è nota ancor oggi, come la via dei Pellegrini. Più che un’arteria viaria, la Francigena era una via maestra, fatta di un insieme di camminamenti e sentieri che passavano per dei boschi, dei guadi, delle valli e per dei centri abitati. Rappresentava la via più importante nel Medioevo tra Europa […]